I maiali , scendono in …PIAZZA AFFARI!!!

Protesta degl allevatori a MILANO in PIAZZA AFFARI

Mi ero  riproposto di non parlare di politica , qui , e non ne parlo.Ma è successo un fatto emblematico della  situazione in cui il  mi settore sta passando.

Praticamente all’insaputa dei consumatori e  dei media e  della popolazione , i grandi politici europei , sranno anno dopo anno facendo chiudere “la nostra grande bottega di genuinità e  specialità alimentari”

Dopo l’indecente vicenda delle quote latte, la morte totale degli allevamenti di vitelli italiani, per non aprlare  di ovini e caprini abbandonati  prima dalla politica e poi  dai contadini a favore della fabbrica , ora sembra venuto il momento  dei maiali.

Quindi dopo le mozzarelle BLU  dalla Germania  , i batteri sull’insalata, le hamburger francesi  , i formaggi fatti senza latte …e  via  via  discorrendo , arrivati  qui attraverso le catene multinazionali nei nostri piatti, ora forse sta scoppiando il caso “maiale”.

Per fare i  nostri salumi , prosciutti , coppe di Parma,  le nostre tipiche  bresaole , la nostrana soppressa doc ,    ci servono maiali allevati come solo noi sappiamo fare.

Ma qualcuno “grosso” , nominato in foto sul cartello  giallo a sinistra , sta imponendo una linea di prezzi che è fatale per i nostri allevatori che ovviamente tengono a darci capi  in ottima salute senza dar loro da mangiare “porcherie” solo per dare ai “grossi” la possibilità di illudere i consumatori che loro sono “a buon mercato!”

Non è possibile che bestie  sane allevate a  cereali per mesi e mesi  tutti i santi giorni , poi  ci facciamo credere che valgono a fettine o bracione  meno di 4 euro/kg.!

E non è possibile che l’industria del prosciutto crudo di PARMA sforni  3  volte i prosciutti che di fatto sono prodotti appositamente per diventare veri Parma.Se non mi sono spiegato volevo dire che i nostri allevatori producono maiali ad hoc per diventare prosciutti DOP di PARMA  e  ne producono ad esempio  1000 .se abbiamo 1000 prosciutti non è possibile che dalla filiera del crudo di Parma ne escano 3000!!!!

Quindo appoggio in toto la protesta degli allevatori  ed invito a documetarsi sul valore reale dei prodotti doc o dop italiani.

Qualche esmpio : Olio d’oliva italiano 100%  meno di  12 euro/L.  non è  credibile , Braciole maiale sotto 6 euro/kg , non sono italiane,  crudo  sotto i 2,4 euro/Hg non è  italiano e  sotto i 2,8  non è staginato + di 18 mesi , sopresse  doc  nostrano sotto i 15 euroKg  , occhio che dentro c’è un % di grasso  esagerata per contenere i costi .Alla larga dalle sopresse nostrane con aglio!

Occhio ragazzi occhio , che dopo le mozzarelle blu , il formaggio costruito, la carne matta  dall’ Inghliterra,  il pollo matto dalla Cina , il maiale  tedesco  ……ci mettono a carità.

Non solo noi che lavoriamo con prodotto eccellenti, ma mettono a carità anche la salute nostra e dei nostri figli!

Come difendersi?!

Facendosi spiegare dal vostro  professionista  di fiducia cosa state comprando: non chiedete quanto costa , ma chiedete : “che prosciutto mi dai, che coppa hai, che  carne mi offri “?

Lui vi spiegherà con dovizia di particolari  il suo prodotto.Perché  è quello che porta  a casa nel la sua tavola, per la sua famiglia e per i suoi  nipotini!!!!

Lo stesso che da a Voi.

Buona giornata

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Calendario

luglio: 2011
L M M G V S D
« giu   ott »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Archivio